Dall'antico culto della “Dea madre, dell'amore e della fertilità”, con il mescolarsi delle civiltà pre-islamiche prima e con la contaminazione della musica arabo-islamica dopo,ha origine probabilmente, la danza del ventre. Questo tipo di danza comporta: Benefici fisici Potenziamento generale della muscolatura; Muscoli dei piedi, polpaccio, coscia, glutei, fianchi, addome, colonna vertebrale, spalle, braccia, petto. Aumento della flessibilità. La colonna vertebrale diventa meno rigida e previene blocchi articolari. Prevenzione dei disturbi circolatori delle gambe: i piedi aderendo al terreno stimolano il ritorno venoso. La vita si assottiglia per il tono dei muscoli addominali con i movimenti rotatori. Benefici alle parti interne dell'apparato femminile. I movimenti delle braccia diventano più armoniosi. Il portamento eretto favorisce l'elasticità della gabbia toracica e quindi una migliore respirazione. La maggiore propriocezione dell'addome comporta e benefici durante la gravidanza e il parto. Benefici psichici Questo tipo di danza riesce a dare un senso di benessere e di isolamento da ciò che ci circonda. La danza del ventre, attraverso la consapevolezza corporea, favorisce una maggiore fiducia in se stesse: esalta la femminilità e il portamento della donna. Il senso di tranquillità che infonde, permette di vivere una vita più serena. La pratica della danza del ventre può far nascere delle ballerine oppure nella maggior parte dei casi favorire o mantenere il proprio benessere psico-fisico
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