marted́ 07 febbraio 2012

Dall'antico culto della “Dea madre, dell'amore e della fertilità”, con il mescolarsi delle civiltà pre-islamiche prima e con la contaminazione della musica arabo-islamica dopo,ha origine probabilmente, la danza del ventre.

Questo tipo di danza comporta:

Benefici fisici

  • Potenziamento generale della muscolatura;
  • Muscoli dei piedi, polpaccio, coscia, glutei, fianchi, addome, colonna vertebrale, spalle, braccia, petto.
  • Aumento della flessibilità.
  • La colonna vertebrale diventa meno rigida e previene blocchi articolari.
  • Prevenzione dei disturbi circolatori delle gambe: i piedi aderendo al terreno stimolano il ritorno venoso.
  • La vita si assottiglia per il tono dei muscoli addominali con i movimenti rotatori.
  • Benefici alle parti interne dell'apparato femminile.
  • I movimenti delle braccia diventano più armoniosi.
  • Il portamento eretto favorisce l'elasticità della gabbia toracica e quindi una migliore respirazione.
  • La maggiore propriocezione dell'addome comporta e benefici durante la gravidanza e il parto.

    Benefici psichici

  • Questo tipo di danza riesce a dare un senso di benessere e di isolamento da ciò che ci circonda.
  • La danza del ventre, attraverso la consapevolezza corporea, favorisce una maggiore fiducia in se stesse: esalta la femminilità e il portamento della donna.
  • Il senso di tranquillità che infonde, permette di vivere una vita più serena.
  • La pratica della danza del ventre può far nascere delle ballerine oppure nella maggior parte dei casi favorire o mantenere il proprio benessere psico-fisico
     
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